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Zinov'ev

Zinov'ev Pseudonimo di Grigorij Evseevic Apfelbaum, Zinov'ev nacque ad Elisavetgrad (od. Kirovograd) il 23 settembre 1883, da una famiglia di coltivatori ebrei.
Studente in Svizzera, si unì al partito socialdemocratico russo nel 1901. Incontrò Lenin nel 1903 ed aderì alla frazione bolscevica. Attivo nella rivoluzione del 1905 e principale organizzatore del partito a Pietroburgo, fu costretto a lasciare la Russia nel 1908.
Partecipò alle conferenze di Zimmerwald (settembre 1915) e di Kienthal (aprile 1916) e scrisse in Svizzera una parte degli articoli che saranno raccolti più tardi nel volume Controcorrente, pubblicato in Russia all'inizio del 1918.
Dopo aver vissuto lungamente insieme a Lenin ed averlo sostenuto costantemente, rientrò in patria con lui, nell'aprile del 1917.
La sua attività ne fece il presidente dell'Internazionale comunista fondata nel marzo 1919. Fu presidente del soviet di Pietrogrado, e fece di questa città la base della sua potenza politica. Fu membro del Politburo (1919) e presidente del Comintern (Comitato esecutivo della Terza Internazionale) dal 1919 al 1926.
Al XII Congresso (aprile 1923) lavorò per assicurarsi l'appoggio del partito nella successione a Lenin, ormai agonizzante.
Zinov'ev, insieme a Stalin e Kamenev, lanciò nel 1923 la crociata contro Trotsky, però nel 1926-27 si unì con quest'ultimo in un blocco antistalinista (l'Opposizione Unita), denunciando l'estendersi dei poteri della burocrazia statale e di partito. A causa di ciò venne espulso dal partito comunista nel 1927, ma si arrese a Stalin e fu in seguito riammesso, sebbene tenuto lontano da incarichi di potere. Nel 1932 venne nuovamente espulso dal partito e, malgrado avesse già ritrattato, fu condannato a dieci anni di carcere.
Nel 1935 Zinov'ev fu per la seconda volta portato in giudizio, con l'accusa di complicità nell'assassinio di Kirov e di collusione con la Germania nazista, e quindi condannato a morte. La sentenza fu eseguita il 25 agosto 1936.
Egli fu una delle vittime più illustri, insieme a Kamenev, delle purghe staliniane del 1936.